Chi non ha una bistecchiera si perde un mondo di sapori gustosi e dietetici. Cucinare con la bistecchiera, infatti, aiuta a stare in forma e a mangiare bene e senza grassi. Se non si può usare il barbecue per grigliate all’aperto, c’è lei da poter usare tranquillamente dentro casa, sul fornello di cucina, proprio come una normale padella. Sulla bistecchiera, però, si cuoce e si griglia al naturale, senza l’aggiunta di grasso, burro, olio o strutto. Più che un modo di cucinare è una filosofia. Chi vuole familiarizzare con il mondo salutare ed ecosostenibile delle bistecchiere, con particolare indulgenza alle tradizioni della buona tavola, può consultare il sito tematico www.migliorebistecchiera.it.

I cibi cotti sulla bistecchiera equivalgono a un pasto leggero e digeribile, anche se trattasi di carne. Ma quale bistecchiera scegliere? E quanti tipi se ne trovano in commercio? Per chi è a digiuno della materia si possono sintetizzare in tre macrotipi: tradizionale, in pietra ollare ed elettrica. La prima è la più diffusa e venduta, non essendo elettrica non dispone di cavo da collegare alla spina, ma basta porta sopra un fornello acceso come un normale tegame. Le bistecchiere di questo tipo più popolari sono quelle di ghisa, con particolari scanalature cattura-grassi, non quelli aggiunti perché non ce ne sono, ma quelli espulsi dai cibi in fase di cottura. I modelli in ghisa sono i più performanti fra le bistecchiere elettriche, in quanto si surriscaldano in poco tempo e mantengono a lungo il calore, l’unico difetto che hanno è il peso, che a volte è davvero un handicap quando va sollevata o spostata, soprattutto in presenza di maxibistecchiere per cotture multiple in simultanea.

Un altro difetto, se così si può dire, è l’attenzione che va posta nel ripulirla, infatti questa lega metallica è particolarmente allergica all’acqua e se bagnata in fase di pulizia può arrugginirsi e rovinarsi. Si raccomanda sempre l’utilizzo di un panno non bagnato, magari appena imbevuto di una goccia di detersivo neutro, da rimuovere immediatamente con carta assorbente. Altro tipo di bistecchiera, simile alla tradizionale ma differente per il materiale di fattura è quella in pietra ollare, che assorbe e trattiene il calore a lungo. Per finire, la bistecchiera elettrica, che funziona a corrente, dotata di doppia piastra chiudibile per ‘ingabbiare’ i cibi e cuocerli su entrambi i lati.