Molto spesso capita di acquistare una cuffia qualsiasi e di saperne poco o niente, perché è una materia ostica e troppo tecnica. Sì, è vero, il mondo delle cuffie, soprattutto quelle di ultima generazione, è roba da informatici, ma ciò non toglie che si debba avere una minima infarinatura per non comprare un modello senza averne chiare le specifiche e le caratteristiche. Se si compra una cuffia si presuppone che ci serva a qualcosa. Chiediamoci a che cosa, innanzitutto, ad ascoltare musica o a lavorare? Oppure per il gaming?

Ecco, allora, che è arrivato il momento di saperne un po’ di più, partendo dai parametri di base che sono valori da tenere d’occhio se non si vuole sbagliare l’acquisto, magari facendoci dare una mano dai suggerimenti su www.migliorecuffia.it . Partiamo da qualche semplice nozione, come la larghezza di banda, nota anche come risposta in frequenza: si tratta di un valore calcolato in hertz (Hz) che segnala il tipo di intervalli di frequenze riproducibili. Le cuffie meno care arrivano a 20.000 hertz, con picchi di 25.000 hz, pari a quanto può percepire un orecchio sano. La sensibilità è un altro parametro che si misura in decibel (dB) e sta ad indicare la pressione sonora prodotta dalla cuffia, più alto è il dato e maggiore sarà il livello di riproduzione sonora.

Per fare un esempio, i decibel di una comune chiacchierata in ambiente neutro sono all’incirca 50 dB, un grido corrisponde a circa il doppio di decibel, se si va in discoteca con la musica a palla si andrà sopra i 100 dB, ma se si supera il tetto dei 130 decibel si avrà una sensazione di forte fastidio simile a dolore, quindi del tutto sconsigliabile. E la potenza in ingresso dove la mettiamo? Anche qui si ha una unità di misura, nella fattispecie il watt, che segnala la potenza maggiore in ingresso applicabile a una cuffia senza distorcere il suono in entrata. Per finire, l’impedenza misurabile in Ohm, anche qui per esemplificare si può prendere il valore di uno smartphone collegato a una cuffia o agli auricolari, che ha un range di impedenza compreso fra 8 e 32 Ohm, se fosse superiore sarebbero dolori, nel senso letterale del termine.